In Ricordo di Roberto Pragliola

Si chiude un anno molto particolare, per tutti noi. L’anno che ha segnato la scomparsa del nostro Maestro Roberto.

Lo ricordiamo con grande affetto e immutata stima. Lo ricordiamo nei dettagli, quegli stessi dettagli che sono stati così importanti per la sua storia professionale e soprattutto umana. Ironico e iconico, di poche o di troppe parole all’occorrenza. Un visionario, eccellente. Attingeva spesso e volentieri da varie fonti che riteneva ben rappresentative del suo essere un personaggio d’avanguardia: oggi Hemingway, ieri Pasolini, domani un qualsiasi e illustre sconosciuto degno di nota e di memoria, involontariamente in possesso di una qualche specifica informazione che potesse aggiungere un tassello alla sua già assai estesa conoscenza. Perchè Roberto era un uomo che ascoltava molto. Era un uomo che non interrompeva, non spezzava il filo di un discorso per dire la sua. Roberto vedeva oltre quell’immaginaria linea di confine tracciata dall’orizzonte e si metteva sistematicamente in viaggio per scoprire quali potenzialità fossero celate al di là del muro e dei cocci aguzzi di bottiglia che impedivano al resto del mondo di oltrepassarne il limite.

Lascia un gran vuoto e un compito assai importante e sfidante, per quanto certamente difficile da sostenere.

A quanti, tanti, si sono dati e si stanno dando un gran daffare per raccoglierne l’eredità – tenute ferme eventuali e presunte distanze tecniche – dedichiamo questo breve testo, prefazione di A Dangerous Summer, a cura di James Albert Michener: “…girando il mondo non facevo altro che incontrare scrittori stranieri i quali si affannavano a spiegarmi che, pur considerandosi all’altezza di Hemingway, non volevano imitarlo. Avevano il loro stile e ne erano soddisfatti. E allora cominciai a domandarmi perchè non dicessero mai *non voglio scrivere come Faulkner*, o Fitzgerald, O Wolfe, o Sartre, o Camus. Era sempre Hemingway che non volevano copiare, e questo mi fece sospettare che fosse proprio quello che stavano cercando di fare, tutti quanti”.

Molti amici infine si sono fatti vivi in questi mesi per rendergli omaggio, senza secondi fini e mostrine da mostrare pubblicamente.
A tutti Voi, un grande Grazie.

Vanni Marchioni
01 marzo 2019

 

La TLT guarda al futuro e investe sul presente!

Rinnovo ai vertici dell’Accademia, congratulazioni al nuovo presidente Patrizio Fumelli (pescatore fin dai primi anni 70, da sempre stimatore di Roberto Pragliola, ne fanno oggi l’uomo giusto alla guida dell’associazione) ai consiglieri Emanuele Costamagna, Stefano Alessandri, Luca Pasquinucci, Danilo Farnese e Fabio Bargi che assume anche la carica di direttore tecnico. Una scommessa sul futuro, una certezza sul presente e una successione evolutiva fortemente voluta da tutti, nella comunità d’intenti che direttamente rimandano al nostro compianto Maestro Roberto Pragliola.

Fabio Bargi, classe 1976 (anno in cui risale la nascita della TLT stessa), diventa dunque il volto dell’Accademia, il nostro primo biglietto da visita in chiave di lettura tecnica. Già braccio destro del maestro in tempi non sospetti, nel 2016 realizza assieme a Roberto una nuova canna che ben racconta e interpreta a livello esecutivo i dettami di cui sopra. A Fabio, oggi, compete anche il compito di salvaguardare, tramandare e divulgare i principi propri della tecnica che ha cambiato il mondo della pesca a mosca.

TLT Accademy Group
09 january 2019

Ciao Roberto

Il nostro Maestro e caro amico Roberto se ne è andato improvvisamente ieri sera.

A modo suo, senza preavviso e senza soppesare il vuoto che lascia. Non aveva certo il “cuore del farmacista” (colui che misura ogni parola e ogni metro di giudizio) del resto, come amava ripetere a coloro i quali domandavano troppo. È stato un artista, unico e inimitabile. È colpevole di aver dato vita ad almeno due generazioni di pescatori con la mosca; di aver insegnato loro a rispettarsi l’un l’altro, a rispettare le acque e la natura che ci circonda. A leggere il fiume, ad ascoltarne i suoni e il silenzio. Prima ancora di aver aggregato persone, fondato associazioni, sfondato porte e generato tanti straordinari eventi, è stato lui stesso uno straordinario personaggio. Ha pescato, desinato, discusso e lanciato con tutti i migliori del mondo, e con questi si è confrontato fino a ieri. Questa era la sua vita. È stato generoso come pochi e poco incline ai compromessi. È stato un uomo libero, senza pregiudizi morali. Cercava la verità, sempre, sia sul fiume che nei rapporti con le persone. Con la pesca a mosca voleva divertirsi e misurarsi, alla costante ricerca di sempre maggiore consapevolezza ed eccellenza. È stato un albero. Le sue radici sono ancora ben piantate nel profondo della sua grande conoscenza; noi siamo i rami e i frutti della sua grande passione, ci auguriamo di essere all’altezza di raccontare e portare avanti i suoi insegnamenti. E diamo il triste annuncio della sua dipartita.

Le persone di TLT Academy
02 marzo 2018

 

Our Teacher and Dear Friend Roberto passed away suddenly yesterday evening.

In his own way, without notice and without realizing the emptiness that he has left.He certainly didn’t have the “heart of a chemist”(that is someone who thinks before he speaks or judges)just like when someone asked too many questions.He was an artist,unique and inimitable.He is guilty of giving life to at least two generations of fly fishermen;of having taught them to respect each other,to respect the water and the nature around them,To understand the surface of the river, to listen to its sounds and silence.Even before gathering people together, founding associations,breaking down doors and organizing so many important events,he was himself and extraordinary character.He fished,discussed and cast with all the best in the world,and with these he confronted until yesterday.This was his life.He was helpful unlike many and little inclined to compromises.He was a” Free Man”without moral prejudice. He always looked for the truth, both in the river and in relationships with people with fly fishing.He wanted to enjoy himself and test his limits,constant serch of maximum awareness and excellence.He was a “Great Tree”;his roots are still well planted in the deepness of his immense knowledge;we are the branches and the fruit of his enormous passion,we hope that we will be capable to trasmit and carry on his teaching.We give the sad annoucement of is departure.

TLT Accademy Group
02 march 2018