Separatore-shadow-2

Quando Dick Fosbury nel 1968 vinse la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Città del Messico, saltando 224 centimetri, fu la consacrazione tangibile e meritata di un atleta divenuto grande già qualche anno prima. A lui si devono l’ideazione e la realizzazione del “Fosbury Style”, una tecnica innovativa – ormai universalmente riconosciuta – che ha cambiato il corso della storia della disciplina sportiva in questione, il salto in alto. Una semplice intuizione, se vogliamo (e non vogliamo!) in qualche modo sminuirne l’intrinseca essenza, una vera e propria rivoluzione se desideriamo analizzare gli eventi con la dovuta oggettività.

Una metafora ben comprensibile e un nuovo spazio che ben comprensibilmente si pone l’obiettivo di fare chiarezza su un tema fin troppo soggetto a interpretazioni di dubbio gusto etico ed estetico. QUI TLT è una rubrica che il Maestro aggiornerà di volta in volta con nuovi contenuti; a noi tutti il piacere di poter cogliere i frutti di quanto tracciato da Roberto Pragliola in materia di tecnica di lancio e di pesca con la mosca, ma prima ancora il dovere di trattare l’argomento con buon senso e giusta misura.
Buona lettura.

Vanni Marchioni